Capitini, nastri ritrovati

Venerdì 30 ottobre 2015  ore 16.00

Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni, Perugia

Daniele Lugli, Andrea Maori, Mao Valpiana propongono un dibattito sul ritrovamento della registrazione inedita del «Seminario internazionale di discussioni sulle tecniche della nonviolenza», tenutosi a Perugia dal 1 al 10 agosto 1963 .
Il Convegno internazionale, sulle tecniche della nonviolenza, fu organizzato da Aldo Capitini.
I nastri registrati, ritrovati presso la sede del Movimento Nonviolento di Verona, contengono non solo la voce del massimo riferimento della nonviolenza italiana, ma anche gli interventi di protagonisti del mondo culturale e della spiritualità pacifista di allora, come il filosofo Guido Calogero, Danilo Dolci, il collaboratore di Bertand Russell Peter Cadogan, Franco Fornari, Pietro Pinna, Edmondo Marcucci, Luisa Schippa, Eugenia Bersotti, Aldo Putelli.
I “Nastri ritrovati” sono stati digitalizzati e resi pubblici grazie al lavoro di Andrea Maori e alla collaborazione con Radio Radicale, nel cui sito sono disponibili le registrazioni digitali.
L’evento è a cura di Radio Radicale e Movimento Nonviolento in collaborazione con la Fondazione Centro Studi Aldo Capitini e la biblioteca comunale San Matteo degli Armeni

nastri_ritrovati

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Bibliografia capitiniana- aggiornamento

Versione della bibliografia aggiornata al 30 ottobre 2015, con correzioni e integrazioni.

Secondo questo elenco le pubblicazioni di Capitini fino al 1968 (anno della morte) sono 1109; dal 1969 al 2012 sono uscite altre 419 pubblicazioni, per un totale di 1528.

bibliografiaCapitini30ott2015

Bibliografia capitiniana

Dopo lunghi mesi di revisioni pubblico la bibliografia di Aldo Capitini in formato xls, facilmente modificabile e riordinabile secondo le proprie preferenze.

bibliografiaCapitini7ott2015

1526 voci, circa 700 documenti pubblicati solo una volta

Il punto di partenza è stato ovviamente la documentazione esistente (Stella, Martini, Foppa Pedretti), a cui ho aggiunto nuove voci bibliografiche e facendo alcune correzioni.

Naturalmente non è una bibliografia definitiva, ma può permettere agli studiosi di fare ricerche in maniera flessibile e – mi auguro –  di segnalare correzioni e integrazioni.

Gabriele De Veris, bibliotecario a San Matteo degli Armeni

Perugia, 2 ottobre 2015

(agg. 7 ottobre 2015)