La scuola del futuro – 2

Le rivendicazioni che noi già facciamo e che abbiamo fatto lungo anni e decenni, naturalmente riguardano il progresso nella scuola, cioè la sua maggiore indipendenza dai legami, dalle imposizioni burocratiche e centralistiche, che arrivano ad assurdi che, se mai, posso in discussione ben testimoniare; lo sviluppo della scuola pubblica la quale ha sulla scuola confessionale il privilegio di mettere insieme diversi: protestanti, cattolici, ebrei, poveri, ricchi, e soprattutto persone che vengono da famiglie di ideologie e condizioni varie, e quindi abitua al dialogo. Il fatto di costituire programmi aperti in cui si possa deliberare su certi argomenti, anno per anno da mutare. Soprattutto l’organizzazione comunitaria nelle scuole stesse, con organi di discussione, insomma quella certa autonomia e democrazia che rivendichiamo da tanto tempo e che, secondo me, potrebbe essere introdotta anche senza fare una riforma strutturale e di colpo dall’oggi al domani, ma smaltita via via, in modo da dare a tutta la scuola quella autonomia e quella responsabilità che noi vogliamo e che è necessaria per passare alla scuola di domani. Fra l’altro, molte volte si tratta di riforme senza spese e che non sono fatte perché il centro autoritario e burocratico non vuole mollare i suoi poteri proprio a tutti.
Ma oltre questo, si può esemplificare, e riprendendo anche alcuni temi molto interessanti trattati in questo convegno,si può vedere come veramente da questo « tramite » si possa arrivare ad una scuola che viva, respiri questa atmosfera omnicratica, questa ispirazione continua a sentir presenti tutti; questi tutti, questa parola che io sento con la stessa reverenza che ispira la parola « Dio »: « tutti »; una parola infinita perché può arrivare a comprendere non solo noi che studiamo, ma anche coloro che non studiano e non possono studiare, che stanno nei loro letti di sofferenza, anche coloro che hanno in questo momento la testa malata, anche i lontani, anche i morti; pensate: è una parola immensamente religiosa.

(2 – )

(Aldo Capitini, tavola rotonda “Scuola e democrazia,” in Pietro Prini (cur.) Verso la scuola del futuro, Roma, edizioni Abete, 1969, pp. 368-373. Incontri internazionali di Perugia, Il mondo di domani, 2-6 aprile 1966)

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